COS’E’ IL VANGELO?

Non c’è mes­sag­gio più grande da ascoltare di quel­lo che chi­ami­amo Van­ge­lo. Ma per quan­to impor­tante sia, viene spes­so pesan­te­mente dis­tor­to o iper-sem­pli­fi­ca­to.

Le per­sone cre­dono di predi­care il Van­ge­lo quan­do ti dicono “tu puoi avere uno scopo nel­la vita”, o che “tu dai sig­ni­fi­ca­to alla tua vita”, o che “tu puoi avere una relazione per­son­ale con Gesù”. Tutte queste cose sono vere e tutte sono impor­tan­ti, ma non van­no al cuore del Van­ge­lo.

Il Van­ge­lo è chiam­a­to “la buona novel­la” per­ché ind­i­riz­za i prob­le­mi più seri che tu o io pos­si­amo avere come esseri umani, e il prob­le­ma è sem­plice­mente questo: Dio è san­to ed è gius­to, io invece no. Alla fine del­la mia vita, mi pre­sen­terò al cospet­to di un Dio gius­to e san­to e sarò giu­di­ca­to. E sarò giu­di­ca­to sia sul­la base del­la mia ret­ti­tu­dine (o man­can­za di essa) oppure del­la ret­ti­tu­dine di qual­cun altro. La buona notizia del Van­ge­lo è che Gesù ha vis­su­to una vita di per­fet­ta ret­ti­tu­dine, di obbe­dien­za per­fet­ta a Dio, non per il suo benessere ma per il Suo popo­lo. Lui ha fat­to per me quel­lo che io non potrei mai fare per me stes­so. Ma non solo Egli ha vis­su­to una vita di per­fet­ta obbe­dien­za, Egli ha anche offer­to se stes­so come sac­ri­fi­cio per­fet­to per sod­dis­fare la gius­tizia e ret­ti­tu­dine di Dio.

Il grande frain­tendi­men­to dei nos­tri giorni è il seguente: che Dio non sia pre­oc­cu­pa­to di pro­teggere la pro­pria integrità. Lui sarebbe una specie di divinità insi­cu­ra, che agi­ta una bac­chet­ta mag­i­ca che dà per­dono a tut­ti. No. Per Dio per­donar­ti è un gesto molto cos­toso. E’ costa­to il sac­ri­fi­cio di Suo Figlio. Quel sac­ri­fi­cio ha un val­ore così grande che Dio stes­so lo ha dichiara­to di grande val­ore resus­ci­tan­do­Lo dai mor­ti; Gesù fu resus­ci­ta­to per la nos­tra gius­ti­fi­cazione. Così il Van­ge­lo è qual­cosa di obi­et­ti­vo. E’ il mes­sag­gio di chi Gesù è e cosa Egli ha fat­to. Ha anche una dimen­sione sogget­ti­va. Quali sono i ben­efi­ci di Gesù per noi? Come li otte­ni­amo? La Bib­bia mette in chiaro che non siamo gius­ti­fi­cati per opere, né per i nos­tri sforzi, né per le nos­tre buone azioni, ma per fede – e solo per fede. L’unico modo in cui puoi ottenere i ben­efi­ci del­la vita e del­la morte di Cristo è riporre la tua fede in Lui e solo in Lui. Tu lo fai, l’hai dichiara­to di fronte a Dio, sei sta­to adot­ta­to nel­la Sua famiglia, sei per­do­na­to per tut­ti i tuoi pec­ca­ti e hai inizia­to il tuo cam­mi­no ver­so l’eternità.

Di R.C. SPROUL

L’articolo orig­i­nale in inglese, What is the Gospel?, è sta­to tradot­to e pub­bli­ca­to nel’italiano con il per­me­s­so di Ligo­nier Min­istries.  — tradot­to da Bian­ca C.

 

CHI È GESÙ?

Il Sig­nore Gesù, nel quale il Van­ge­lo ci chia­ma a credere, è, sen­za dub­bio, Dio onnipotente—uguale al Padre in tutte le cose, e in gra­do di sal­vare com­ple­ta­mente tut­ti col­oro che ven­gono a Dio per mez­zo di lui.

Ma questo stes­so Gesù, niente di meno che, uomo perfetto—in gra­do di sim­pa­tiz­zare con l’uomo in tutte le sue sof­feren­ze fisiche, che egli conosce bene per espe­rien­za.
La poten­za e l’empatia sono mer­av­igliosa­mente uni­ti in Colui che è mor­to per noi sul­la croce.

Per­ché Egli è Dio, pos­si­amo appog­gia­re il peso delle nos­tre ani­me su Lui con fidu­cia e sen­za esi­tazione. Egli è potente da sal­vare.

Per­ché Egli è uomo, pos­si­amo par­lare con Lui in lib­ertà, sulle numerose sof­feren­ze che la carne ha ered­i­ta­to. Lui conosce il cuore dell’uomo.

Qui c’è riposo per chi è stan­co! Ecco una buona notizia! Il nos­tro Reden­tore è uomo e Dio, e Dio e uomo.

Expos­i­to­ry Thoughts on the Gospels: John, Vol­ume 1, [Carlisle, PA: Ban­ner of Truth, 1987], 194. [John 4:1–6}